I deliziosi giardini di agrumi di Sorrento hanno una storia molto antica, che risale all'epoca della Roma imperiale. Inizialmente gli agrumi, che venivano apprezzati soprattutto per le loro qualita' estetiche ed aromatiche, venivano adibiti a scopo puramente ornamentale. Ne sono testimoni pitture murali di Pompei ed Ercolano in cui fanno bella mostra esperidi del genere Citrus. Nella parate bassa del mosaico n.9994 del Museo Nazionale, si trovano raffigurate 3 bocce floreali di colore violaceo ed un limone romano dall'umbone conico perfetto.

Nei festoni delle nozze d'argento si ammira il polimorfismo del frutto delCedro Limoniforme. Tracce di limoni umbronati, simile al Femminiello Ovale Comune di Sorrento sono rappresentate nei festoni 8525 ed 8526.

Abero di Limoni

Successivamente vennero riconosciute de proprieta' terapeutiche degli agrumi sorrentini. Infatti Plinio riferisce che i colluttori prodotti con decotto dei pomi e col succo spremuto "rendono soave la bocca".

Ci volle comunque molto tempo prima che entrassero nell'uso comune dell'economia domestica.

Penisola Sorrentina

Nella Penisola Sorrentina, la coltivazione di agrumi e il commercio marittimo hanno una storia connessa. Infatti, proprio il commercio di agrumi ha consentito alle popolazioni locali di intrattenere rapporti con altre popolazione europee. Contemporaneamente, i primi viaggiatori, quelli del Gran Tour, sono giunti a Sorrento, dove hanno goduto del clima saluberrimo, impregnato e caratterizzato dal profumo di fiori d'arancio, trovando ristoro nella frescura del "bosco di agrumi", come Dumas aveva definito i giardini sorrentini.

Mentre ancora nel 1500 il commercio di limoni era limitato ai mercati del Regno di Napoli, raggiunti con imbarcazioni a vela di piccolo cabotaggio, nel 1700 si assiste ad un forte ampliamento degli orizzonti commerciali. Cio' corrisponde ad un impulso di crescita nella cantieristica navale sulle spiagge sorrentine.

Gli armatori, che spesso sono anche agrumicoltori, costruiscono a varano ad Alimuri a Cassano centinaia di velieri destinati alle rotte europee ed americane, trasportanti carichi di agrumi. I primi magazzini per la lavorazione di frutti aprono presso i centri abitati con ampi locali di stoccaggio sulle marine dove il prodotto viene temporaneamente depositato in attesa dell'imbarco sul veliero.